Maturità 2026: come superarla senza stress!
Tre consigli da parte dei professori del Polo liceale Dante-Caravillani di Roma
Alessandra Testori | 4 maggio 2026

A volte preferiremmo disegnare sul diario o chiacchierare con il vicino di banco, eppure va detto: non c’è persona migliore che possa darci una dritta su come affrontare la maturità se non un professore. Di alunni con le mani tremanti il giorno dello scritto ne hanno visti migliaia, stavolta ascoltiamoli!

Non affidatevi solo alla memoria
Nell’immaginario comune confondere i professori con centosessanta parole al minuto fa alzare vertiginosamente il voto. In parte potrebbe anche rivelarsi vero, il problema è quando l’ansia spazza via ogni cosa imparata a memoria e non rimane più niente da dire. Per ovviare al problema siate sicuri di capire quello che studiate, aiutatevi con mappe, schemi o qualsiasi altro strumento che vi sia di supporto per apprendere i concetti chiave.
I professori apprezzeranno più uno studente che dopo un momento di difficoltà ritorna sui suoi passi, magari con un’esposizione non così fluente, che uno studente che dopo i primi cinque minuti di parole su parole si blocca definitivamente.

L’espressività conta più di quanto pensi
Ammesso che riusciate a imparare a memoria svariati programmi senza perdere il filo del discorso si presenta un altro problema: per convincere un professore che sapete ciò che dite non basta parlare velocemente. Siate espressivi, ascoltate le vostre parole, allenatevi a parlare ad alta voce degli argomenti che avete studiato: davanti allo specchio, con un genitore, con un amico. Sentir dire le cose con la vostra voce vi aiuta a capire dove siete sicuro e dove invece state solo recitando qualcosa che non avete davvero capito. I professori apprezzeranno più sentirvi partecipare al discorso come protagonisti che come interlocutori assenti ma ben preparati.

Gli schemi vi svolteranno la maturità
Sembra un consiglio retorico, ma lavorare sodo durante l’anno è davvero la cosa migliore che possiate fare per affrontare la maturità senza stress. Non si tratta di studiare meticolosamente ogni pagina di libri e appunti, ma almeno di schematizzare come più preferite ogni argomento affrontato. Trovarsi a studiare tutti i libri la settimana prima degli esami può essere ostico, ma farlo dagli appunti che avete prodotto voi stessi è decisamente più semplice.