LGNET3Roma è un progetto di Roma Capitale gestito da Arci Solidarietà che rafforza il sistema di accoglienza e integrazione socio-sanitaria delle persone migranti e rifugiate sul territorio romano. Questa è una rubrica di Mandragola e Liceo classico Dante Alighieri di Roma, che racconta storie di persone migranti, per imparare a conoscere le persone e andare oltre gli stereotipi.
Rahma ha 27 anni e viene da Gafsa, in Tunisia.È arrivata in Italia in cerca di una nuova vita e oggi sta costruendo il suo futuro con impegno e determinazione. Frequenta un corso di estetica, ha un’indole ambiziosa e vuole imparare sempre di più, lavorare e diventare indipendente. Il suo sogno è crescere in Italia e costruire una vita bella e dignitosa.
Hai lasciato la Tunisia per cercare una nuova vita in Italia: cosa ti ha spinto a fare questa scelta e che tipo di aspettative avevi al tuo arrivo?
Il primo motivo per cui ho lasciato l'Tunisia è stato la ricerca della libertà. Sono venuta qui sperando in un futuro migliore per me e per i miei due bambini.
Oggi frequenti un corso di estetica e stai investendo sulla formazione: che ruolo ha lo studio e l’apprendimento nel progetto di vita che stai costruendo qui?
Attualmente sto frequentando tre corsi, tra cui uno per diventare onicotecnica, e devo dire che poterli frequentare è il mio sogno. Vorrei essere indipendentemente, lavorare e costruire una vita serena per la mia famiglia. Imparare è difficile, ci vuole forza pazienza e forza, ma qui in Italia per la prima volta ho trovato tanto aiuto: in Tunisia non ho avuto la possibilità di andare a scuola, né di studiare o di fare un corso, qui invece ho trovato tanta strade.
La tua storia parla di indipendenza, lavoro e crescita personale: cosa significa per te diventare autonoma in un Paese nuovo, lontano da quello in cui sei cresciuta?
Sono mamma di due bambini e fare tutto da sola è un po' difficile, ma sento che l'indipendenza è la chiave per vivere bene la nostra vita, sto facendo il mio massimo per riuscirci.
Nel tuo percorso in Italia, quali sono state le difficoltà maggiori, ma anche le opportunità che ti hanno permesso di andare avanti con determinazione?
Ho avuto molte opportunità qui in Italia ma sicuramente la più grande è stata poter frequentare la scuola.
Guardando al futuro, che tipo di “vita bella e dignitosa” immagini per te, e cosa vorresti che chi ascolta questo podcast capisse delle persone che, come te, scelgono di costruire il proprio futuro in Italia?
Come io credo in me stessa vorrei che le persone credessero in sè stesse, siamo forti e se abbiamo la volontà di fare qualcosa possiamo farla.
