Sblocchiamo il Futuro, da Roma a Bruxelles per farsi sentire
I ragazzi e le ragazze dell'IC ML King in delegazione al Parlamento Europeo per portare il proprio vissuto
Alessandra Testori | 7 aprile 2026

Nell’Unione Europea 1 minore su 4 è a rischio di povertà o esclusione sociale. L’ha ripetuto lo scorso 3 marzo al Parlamento Europeo l’on. Caterina Chinnici durante l’incontro Povertà educativa e benessere degli adolescenti: una sfida europea. All’evento, ospitato dalla stessa Chinnici e da Con i bambini, insieme a istituzioni e terzo settore ha partecipato anche una delegazione di Sblocchiamo il Futuro rappresentata da 16 studenti e studentesse e alcuni insegnanti dell’I.C. Martin Luther King di Roma.

I ragazzi e le ragazze di Sblocchiamo il Futuro, progetto promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, hanno potuto far sentire la propria voce a Bruxelles, facendosi carico delle esigenze, dei desideri e delle speranze della loro generazione, e sottoponendole in prima persona alle istituzioni europee.

La stessa presenza dei ragazzi e delle ragazze in Parlamento è stata emblematica. Ma sono state soprattutto le loro voci ad aver cambiato il paradigma, anche solo per un giorno. È questo che dimostra la giornata a Bruxelles: la progettazione del futuro dei giovani non può prescindere delle loro necessità, dalla loro esperienza e dalle loro opinioni, ma soprattuto è fondamentale la loro partecipazione attiva nei processi decisionali, soprattutto in quelli che li riguardano molto da vicino.

Sblocchiamo il Futuro è un’iniziativa attiva sul territorio di Roma, promossa da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto, di durata triennale, mira a costruire una rete territoriale per il benessere psicosociale degli adolescenti, promuovendo ascolto, partecipazione e protagonismo giovanile attraverso una rete di otto presìdi territoriali dedicati a ospitare sportelli di ascolto, laboratori artistici e radiofonici, attività sportive e interventi nelle scuole per prevenire bullismo e isolamento, con l’obiettivo di superare la frammentazione dei servizi educativi e sanitari.