2 anni da We Don’t Trust You: la faida ci ha lasciato in eredità “Not Like Us”
Redazione | 23 marzo 2026

Della beef tra Kendrick e Drake sembra essere rimasta solo “Not Like Us”

Photo Credits: Eleonora Fusi

Colonna sonora del Super Bowl più visto di sempre, 9 volte disco di platino negli Stati Uniti, vincitrice di 5 GRAMMY Awards. “Not Like Us” è rimbombata nelle orecchie del mondo per oltre un anno, da quando uscì il 4 maggio 2024. E, ad oggi, sembra essere l’unica eredità lasciata dalla beef tra Kendrick e Drake. Una faida iniziata due mesi prima dell’esplosione della hit, precisamente il 22 marzo 2024, quando Future e Metro Boomin  pubblicavano, zitti zitti, WE DON’T TRUST YOU, gettando il pomo della discordia tra le due rapstar.

Adesso, a due anni esatti dallo scoppio della faida, sembra che il mondo sia andato avanti, dimenticando completamente la vicenda. Certo, ne ha ben donde, considerando la situazione internazionale. Non solo, ma la maggior parte dei pezzi usciti uno dopo l’altro in quei giorni era già allora evidentemente dimenticabile, canzoni tanto rapide a scandalizzare il mondo quanto a scomparire da Spotify. Tranne “Not Like Us”, quella è durata. E, ad oggi, si può considerare come l’unico effettivo lascito di tutto quel polverone utile solo a macinare ascolti e a fare hype. E a distogliere l’attenzione dal caso Diddy -ma qui si sconfina nella teoria del complotto.

Il video di “Not Like Us” è uscito il 4 luglio, un inno americano per il giorno dell’indipendenza. Tra l’uscita della canzone e la pubblicazione del video, Kendrick ha avuto l’accortezza di fissare l’evento dell’anno, almeno per la West Coast, il suo Pop Out. Il 19 giugno, per festeggiare il giorno della fine della schiavitù (e anche il suo compleanno con due giorni di ritardo), Lamar ha invitato tutti i big della costa pacifica a un concertone epico: Snoop Dogg e Dr Dre, Tyler The Creator, YG, Schoolboy Q, TY Dolla $ing, Ab-Soul, Jack Rock. Uno per uno, tutti sono saliti sul palco a cantare con lui. Poi è rimasto da solo, felpa rossa e cappellino come 2Pac ai Source Awards nel ’94, luci accese e microfono in mano. “Psst, I see dead people” incalza Dre, la folla capisce il segnale ed esulta: è lei, è” Not Like Us”.

Potrebbe interessarti anche Toronto implora Kendrick per il bis di “Not Like Us”

Il pezzo piace a tutti, ma più di tutti piace a Kendrick. Il festeggiato la suona ben cinque volte, una di fila all’altra: solo la prima strofa, poi a cappella, poi è il turno del pubblico, intanto il palco si riempie, salgono tutti gli artisti, Ken passa il microfono a Dre. Sembra di essere finiti in un loop temporale, destinati ad ascoltare Not Like Us per sempre, ma invece di stancarsi il pubblico si entusiasma sempre di più e quasi ci si dimentica che l’intero Pop Out fa in realtà parte di un’enorme campagna di marketing di “Not Like Us” e della linea di merchandising dedicata, lanciata proprio in occasione dell’evento.