Covid, dalla Cina è veramente un nuovo allarme?
Facciamo il punto ai microfoni di Zai.time
Andrea Colombo | 29 December 2022

In Cina, a seguito delle proteste per la politica Zero Covid portata avanti dal governo, si è assistito solo ora a una riapertura e normalizzazione della vita, che ha però comportato una violenta impennata di contagi dovuta alla scarsa immunizzazione della popolazione cinese e all'altissimo tasso di densità popolare che aiuta il virus a moltiplicarsi rapidamente. Anche negli altri paesi, Italia in primis, si diffonde la preoccupazione che si possa tornare a una situazione critica e a nuove varianti del virus. Per questo in molti paesi si è deciso di prendere precauzioni come i tamponi agli aereoporti per tutti i viaggiatori di ritorno dalla Cina. A Malpensa il 52% dei passeggeri sbarcato dalla Cina è risultato positivo ma è difficile capire la reale situazione vista la manomissione dei dati da parte del governo di Pechino.

"Abbiamo bisogno di capire se quello che sta arrivando è coperto dai vaccini o no. Sinora si è rivelato solo Omicron. In questo momento dovrebbe essere tranquillizzante. La situazione è abbastanza sotto controllo" ha commentato la premier italiana Giorgia Meloni.