La rete di sportelli psicologici di Sblocchiamo il Futuro entra nelle scuole di periferia a Roma
Grazie a questa collocazione capillare, gli sportelli diventano luoghi di riferimento accessibili
Alessandra Testori | 9 febbraio 2026

Nasce la rete degli sportelli psicologici delle scuole di “Sblocchiamo il Futuro – Comunità in rete per il protagonismo e il benessere psicosociale degli adolescenti”: a Roma, grazie al progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il Contrasto alla Povertà Educativa Minorile, si sta attivando un’iniziativa capillare e integrata per realizzare dei presìdi in comunicazione nelle scuole di periferia che hanno deciso di aderire al progetto.

Si tratta di un lavoro di squadra e non solo individuale: accanto allo sportello individualizzato, le cooperative e associazioni in rete hanno infatti attuato un lavoro di sensibilizzazione, equipe e confronto, con l’obiettivo di non focalizzarsi solo sulla cura ma anche sull’aspetto educativo. È in atto la prima fase di questo ambizioso piano, che prevede il rilevamento dei bisogni per rispondere in equipe e poter attivare un ragionamento integrato tra i gruppi. Intanto, gli sportelli sono già attivi all’interno degli istituti coinvolti, così come gli interventi di colloquio con genitori, docenti e coordinatori di classe.

L’associazione APRE anima il presidio all’interno dell’IC Giovanni Cagliero, la cooperativa Il Piccolo Principe quello dell’IC Via G. Messina, le ACLI di Roma collaborano con l’IIS Via di Saponara – Giulio Verne, la cooperativa Nuove Risposte è all’ITTUR Livia Bottardi, la cooperativa Cospexa all’IC M.L. King e Arci Solidarietà all’IC Fratelli Cervi e all’IC David Sassoli. Si tratta di punti diversi della città, distribuiti in quartieri eterogenei e spesso lontani dal centro, dove le condizioni socio-educative possono variare sensibilmente. Questa presenza diffusa nelle periferie romane permette di intercettare bisogni differenti, legati ai contesti specifici di ogni istituto, e di costruire percorsi di ascolto e accompagnamento realmente aderenti alle vite degli studenti e delle loro famiglie.

Grazie a questa collocazione capillare, gli sportelli diventano luoghi di riferimento accessibili, capaci di ridurre le distanze — simboliche e geografiche — che spesso ostacolano l’accesso ai servizi di supporto psicologico.

Sblocchiamo il Futuro è un progetto triennale selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il Contrasto alla povertà educativa (bando per il benessere psicologico e sociale degli adolescenti), con l’obiettivo principale di sostenere il benessere psicosociale degli adolescenti di Roma (11-18 anni), promuovendone il protagonismo attivo nelle scelte che li riguardano e contrastando il disagio psicologico acuito dalla pandemia, la dispersione scolastica e la marginalità sociale. Il progetto intende superare la frammentazione dei servizi educativi, sanitari e sociali di Roma creando una rete integrata tra scuole, terzo settore, ASL e istituzioni municipali. L’elemento innovativo risiede nella costruzione di équipes miste e nella definizione di un modello organizzativo