PCTO, L'87% degli studenti vuole scegliere il percorso
Dal 2018 al 2020 sono state svolte delle inchieste che hanno mostrato il pensiero dei ragazzi sull’alternanza scuola-lavoro
Giulia Prosperi | 23 November 2021

Una delle strade che maggiormente avvicina i ragazzi al mondo del lavoro è sicuramente ciò che, nel 2018 è stato rinominato PCTO (percorsi per le esperienze trasversali e per l’orientamento), nonché l’alternanza scuola-lavoro. Questa non ha come scopo il semplice far vivere un’esperienza lavorativa in prima persona ma anche quello di orientare lo studente nelle sue scelte su eventuali percorsi futuri sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista scolastico.

Cosa ne pensano i ragazzi

Nel 2018, l’Unione degli Studenti ha svolto un’inchiesta che ha mostrato il pensiero dei diretti interessati sull’argomento mettendo in luce alcune problematiche sull’organizzazione dell’alternanza scola-lavoro. L’87% degli studenti avrebbe voluto, ad esempio, scegliere il percorso da intraprendere senza che fosse già predefinito; secondo l’associazione, infatti, spesso i ragazzi si sono trovati a svolgere tirocini poco o, addirittura, affatto coerenti con il loro percorso di studi  o con i loro interessi.

AlmaDiploma ha però pubblicato altri dati nell’anno scolastico 2019-2020 e i risultati sembrano essere migliorati; l’87,3% pensa che il tutto sia stato organizzato in maniera efficace, il 73,3% vede una coerenza tra tirocinio e percorso scolastico, il 79,3% ha considerato l’esperienza molto utile dal punto di vista formativo, resta però il 20,7% che ancora considera il PCTO un’esperienza non formativa.

L’alternanza scuola-lavoro di Mandragola Editrice

Anche Mandragola Editrice ha dato vita a due percorsi di alternanza scuola-lavoro in diverse scuole. Al contrario di quanto si possa pensare, l’obiettivo non è quello di formare giornalisti bensì quello di informare contribuendo alla crescita di cittadini consapevoli, responsabili e con uno spiccato senso civile. I due percorsi in questione sono quello della carta stampata e quello radiofonico e hanno lo scopo di garantire un potenziamento delle capacità di comunicazione, competenze di scrittura e un’accrescimento delle capacità organizzative attraverso l’immersione diretta nel mondo dei media.