“Hai paura delle baby gang?”, “Ne hai mai avuto a che fare?”. Sono queste le domande che abbiamo posto ai nostri coetanei per capire se le baby gang fanno veramente paura. Sebbene solo alcuni di loro abbiano vissuto esperienze a contatto con questa realtà, la maggior parte dei ragazzi e ragazze ha dimostrato di possedere un’opinione personale a riguardo.
ORLANDO, 16 ANNI: “Sì, una volta. Stavo facendo un giro nel quartiere in cui abito, saranno state le 3:30 del pomeriggio e un gruppo di ragazzi che stava lì a non fare nulla ha iniziato a seguirmi fino a quando non sono entrato nel Centro Tesseramento Comunista Milanese. E lì non sono entrati… a quanto pare erano anche dei fascisti”.
EMMA, 17 ANNI: “Non ne so molto di baby gang. Ho paura di loro perché temo mi possano fare del male ma non ci ho mai avuto direttamente a che fare”.
ALICE, 16 ANNI: “Ne sento spesso parlare da mio padre che lavoro al Telegiornale. Purtroppo mi rendo conto che è un fenomeno molto diffuso e se ne sente parlare anche nella mia zona, ma a dire il vero non sono particolarmente, anche perché cerco di evitare certe situazioni. Ad esempio, se esco la sera cerco di non fare troppo tardi oppure vengo accompagnata fino casa da miei amici più grandi”.
PHIL, 17 ANNI: “Non ho paura di nessun ragazzino ma personalmente ho avuto a che fare con delle baby gang. Una volta, erano circa le 2/3 in punto, stavo tornando a casa e stavo passando per il vicoletto che faccio sempre, quando sono stato accerchiato da tre persone. Ho pensato a una rapina e quando mi hanno chiesto i documenti, mi sono dovuto difendere con un bastone”.
GIOVANNI, 16 ANNI: “È un fenomeno di cui so poco ma di cui ho abbastanza paura. Milano è una città che sta diventando sempre più pericolosa e questo tipo di fenomeni sono sempre più diffusi, ma penso sia uguale anche altrove. Non arrivo a farmi condizionare da questo pensiero, ma mi porto sempre dietro lo spray al peperoncino quando esco la sera. Personalmente, non ho mai avuto a che fare con alcuna baby gang, né ho conosciuto gente che ne faceva parte”.
ALLEGRA, 17 ANNI: “Vivendo in una zona più tranquilla fuori dalla città, non ne faccio esperienza quotidianamente, ma in Metro spesso ho paura, soprattutto quando fa buio. Purtroppo mia sorella ha avuto a che fare con una baby gang proprio in Metro a Milano: un gruppo di ragazzi ha visto le scarpe firmate che portava e l’ha minacciata dicendo di volersene appropriare. Per fortuna, lei è riuscita ad allontanarsi senza ulteriori problemi”.
BENEDETTA, 16 ANNI: “Penso che siano gruppi di ragazzi della nostra età a cui è concessa troppa libertà dai genitori. Secondo me sono poco seguiti sia dall’educazione scolastica sia da quella casalinga. Sono ragazzi che si trovano bene in un gruppo, che però li porta a compiere atti vandalici. Penso che dovrebbero essere seguiti meglio dalle persone che li circondano, poiché rappresentano un potenziale pericolo”.
GAIA, 13 ANNI: “Se ho paura? Dipende dal contesto, da dove mi trovo, con chi sono e dal momento della giornata. Fortunatamente non mi è mai capitato di avere a che fare con loro”.
EDOARDO, 16 ANNI: “Sì, mi capita di avere paura delle baby gang. Sarebbe un’idiozia non averne perché sono persone spregiudicate e imprevedibili. Abitando in periferia, ho spesso avuto a che fare con loro: mi hanno addirittura puntato più volte un coltello contro e mi hanno rincorso con armi da taglio”.
ISABELLA: “Penso che sia un fenomeno di cui avere paura, perché la violenza di questi gruppi viene fatta molto spesso gratuitamente nei confronti di anziani, coetanei o semplicemente persone che passano per la strada. Il pensiero di poter incontrare questi gruppi mi spaventa molto e per questo penso che sia necessario stare sempre molto attenti quando si gira per strada e cercare di non distrarsi troppo”.
GIACOMO, 16 ANNI: “Ho ha che fare con le baby gang molto spesso nel mio quartiere ma non ho paura perché sono protetto dei miei amici e siamo noi quelli che comandano. Forse, ne faccio parte anche io”.
