Le fake news a cui non dovete credete
Le bufale più virali del mese di marzo
Redazione | 10 marzo 2026

La Spagna esce dall’Unione Europea

“Madrid ha appena annunciato la sua uscita dall’Unione europea gettando Bruxelles nello shock assoluto. Ora si teme l’effetto domino”. Niente paura potete ancora andare in Spagna senza passaporto, perché questa è una fake news. Si è diffusa velocemente sui social da un account con titoli sensazionalistici e pieno solo di bufale. La news ha fatto scalpore soprattutto tra gli scettici e i dubbiosi riguardo alle politiche europee, ma sembra proprio che l’UE sia ancora dov’era prima di questo post.

L’AI oltre il possibile e il reale 

In seguito alla violenta uccisione di Renee Nicole Good da parte di un agente mascherato dell’ICE, hanno iniziato a fare il giro del web diverse foto dell’uomo a volto scoperto. Quella però non è la sua faccia, ma una foto creata dall’intelligenza artificiale ottenuta eliminando la maschera e generando una faccia compatibile. La domanda è naturale: fino a dove può spingersi l’AI? Può davvero generare immagini realistiche oltre ciò che non si vede? Se così fosse lo scenario sarebbe drammatico. 

La polizia ha diffuso immagini false

Stavolta niente fake news: sui profili social della Polizia di Stato è stata pubblicata un’immagine dei due poliziotti feriti in seguito alle proteste di Torino a sostegno di Askatasuna. Nulla di strano, se non fosse che la foto è stata generata dall’intelligenza artificiale. Il fatto ha scatenato numerose riflessioni sull’uso improprio che persino la Polizia di Stato fa di uno strumento che dovrebbe essere usato con la massima attenzione e sicuramente non come mezzo politico o di propaganda.

La poligamia diventa legale in Italia 

“Tra poco si potranno sposare contemporaneamente fino a 4 donne”. Il post ha raccolto più di 20.000 condivisioni e innumerevoli commenti di indignazioni, ma si tratta solo di una fake news di propaganda politica in vista delle elezioni politiche del prossimo anno. Nel post, infatti, leggiamo parte del programma politico di un noto partito (il cui nome viene storpiato) con l’obiettivo di aprirsi alla multiculturalità e rimanere al passo con i tempi. In realtà non c’è ancora nessun programma elettorale in vista, si tratta di una vera falsità già circolata sul web anni fa. 

Vietato entrare in spiaggia con i tatuaggi in vista 

Dal 1º giugno vietati i tatuaggi in spiaggia secondo l’articolo 345 in combinato disposto con l’articolo 333. Questi sarebbero vietati per inadeguatezza con l’ambiente naturale circostante, l’obiettivo è chiaro: il recupero del buon gusto italiano. In realtà si tratta solo di una vecchissima bufala tornata a circolare su Facebook in vista dell’estate. Non è chiaro poi quali siano i riferimenti normativi del divieto, ma al web poco importa, basta avere una notizia che faccia scalpore da commentare e per cui indignarsi.