Cambiamento climatico, l'Antartide si tinge di rosso
Al polo si sono toccati i 20°. Così emergono nuove isole e nascono nuove alghe
Ginevra Di Francesco | 9 March 2020

L’Antartide è solo l’ennesima vittima delle conseguenze legate al cambiamento climatico, uno dei più grandi problemi attuali. Infatti, le temperature registrate in queste zone nell’ultimo periodo sono molto alte; basti pensare che il 6 febbraio 2020 le stazioni meteorologiche hanno registrato la temperatura di 18,6°C, la stessa presente a Los Angeles nello stesso periodo. Ma, nella settimana successiva, questa cifra è stata superata con una temperatura oltre ai 20°C. La causa immediata e prevedibile è stata di questa situazione climatica, è stato l'ulteriore scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari; ma c'è di più: un’intera isola di roccia è emersa per il fenomeno chiamato “rimbalzo glaciale” che consiste nello scioglimento del ghiacciaio, che allevia la pressione sulla crosta terrestre; in risposta il continente sottostante può alzarsi.

Un altro avvenimento legato al surriscaldamento globale è accaduto sull’isola di Galindez in Antartide, dove c’è stata una fioritura di una particolare alga che, con le alte temperature, è esplosa rilasciando un colore rosso che tinge tutt’ora i ghiacci della zona. Questo colore caldo, purtroppo, diminuisce l’effetto albedo e dunque favorisce lo scioglimento dei ghiacci.

L’impatto che il cambiamento climatico ha sul nostro pianeta è sempre più grande ed ogni giorno la Terra ne subisce le gravi conseguenze. Tuttavia nell’Agenda 2030, ovvero la lista dei 17 obiettivi che l’ONU ha proposto di compiere entro l’anno 2030, è inserito un target che riguarda proprio questa questione. Si tratta dell’obiettivo 13: ‘adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze’.