Il rappresentante d’istituto si sceglie… in radio!
Il Tonino Guerra di Novafeltria sta mettendo su una campagna elettorale per scegliere i propri portavoce sfruttando la radio scolastica
Redazione | 15 November 2021

Quando il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha annunciato la decisione di stanziare dei fondi per mantenere le scuole aperte anche d’estate, in molti hanno storto il naso. Ma la scelta si è rivelata vincente: grazie al Piano scuola estate 2021, ragazzi e docenti dell’Istituto Tonino Guerra di Novafeltria, piccolo comune italiano della provincia di Rimini, sono riusciti a mettere su una radio d’istituto che verrà sfruttata durante tutto l’anno scolastico. Messa a punto in questi primi mesi di scuola, la radio servirà da amplificatore per una scuola che, anche per questioni geografiche, fa spesso fatica a dialogare con l’esterno. E così, dopo alcune lezioni introduttive, studenti e docenti si sono messi con le mani in pasta attraverso la realizzazione pratica di trasmissioni radiofoniche. “L’avvio di questo progetto è importante per il nostro istituto perché avvicina il mondo della scuola al mondo dei giovani attraverso mezzi di comunicazione a loro consoni, attraverso canali a loro più vicini - come possono essere i canali della musica, dei podcast e di tante altre interazioni - che sono di attualità in questo momento” racconta la professoressa Stefania Saltarelli, docente di Lingua e Letteratura Inglese. “Ho sposato in pieno questo progetto perché credo che sia il futuro: la tecnologia sta occupando sempre più spazio nelle nostre vite, quindi cercare un canale di comunicazione coi giovani attraverso i social, la radio - Radio Tonino, nel nostro caso - è un modo per capire di più e capire meglio il nostro pubblico, la nostra platea che ogni mattina ci troviamo di fronte. Conoscendo i gusti dei nostri alunni riusciamo anche magari a migliorare la nostra didattica per renderla più piacevole e, magari, musicale, in ottica radio” è l’opinione del professor Pratelli, che insegna Lingua e Letteratura Spagnola. E a pensarla così non sono solo i professori: “Ho partecipato a questo progetto per staccarmi dallo studio che riempie al 90% le mie giornate quotidianamente. Penso che sarà perfetto per il mio carattere, perché mi aiuterà ad aprirmi un pochino di più con chi ho davanti, chi mi ascolta e chi ascolterà questa radio. Spero che aiuterà a crescere sia me che chi ci ascolterà e spero vivamente in un’esperienza molto bella” è la testimonianza di Marika, che frequenta il quarto anno dell’istituto Guerra. Pronti, via: Radio Tonino parte subito in quarta e si mette al servizio della scuola. I ragazzi coinvolti nel progetto sono già all’opera per realizzare una puntata elettorale dedicata alle votazioni studentesche di fine novembre con interviste ai candidati e tribuna elettorale per scegliere il rappresentante di istituto. Andare a scuola è anche questo: imparare a crescere all’interno di una comunità, prendere parte alla vita sociale cominciando da quella scolastica e imparare a mettersi all’ascolto.