Le nuove fake news a cui non dovete credere
Nessuno pesce d’aprile, ma vere e proprie fake news in cui la maggior parte della popolazione potrebbe cadere
Redazione | 4 aprile 2026

Musulmano distrugge un supermercato durante il Ramadan

Un uomo vestito di nero fa strage di sughi, barattoli e bottiglie di ogni genere negli scaffali di un supermercato. Sul web inizia a circolare il video con la descrizione “musulmano radicale distrugge il cibo degli infedeli”. Il fatto è successo davvero, in Germania, ma la narrazione dei social è totalmente sbagliata: si trattava di un uomo in “stato psicologico di alterazione” niente a che vedere con un attacco islamico.

Francesca Albanese ha pianto la morte di Khamenei

Non c’è periodo migliore di una crisi internazionale per la diffusione delle fake news. Nel mirino del web stavolta è finita Francesca Albanese. In un’immagine chiaramente (non agli occhi di tutti) generata con l’AI si vede la relatrice speciale delle Nazioni Unite piangere disperata mentre annuncia nella didascalia la morte di Ali Khamenei, ex Guida Suprema dell’Iran. Nei commenti gli insulti nei confronti di Albanese sono stati centinaia, d’altronde lo scopo delle fake news è proprio canalizzare le antipatie e creare disinformazione. 

In Indonesia i bambini giocano con le balene 

Questa volta la notizia è parzialmente vera: il video dei bambini in piedi sulla balena che giocano non sono frutto dell’AI, ma la narrazione del web ci ha portati sulla strada sbagliata. Le balene del posto non sono particolarmente socievoli, come qualcuno ha sostenuto sui social, si tratta in realtà di un animale morto a causa dell’inquinamento e dello sfruttamento umano. E i bambini non sono “giovani che preferiscono la natura alla tecnologia”, ma ragazzi che non hanno altro che la natura per giocare.

I pon-pon sono fatti di pelo vero

Su Facebook ha spopolato un post denuncia che rivela la vera origine dei pon-pon che spesso troviamo come decorazione dei cappelli: pelo di gatto. In alcuni prodotti di bassa qualità e filiere poco trasparenti potrebbero davvero avere origine animale (che sia di gatto, però, è veramente improbabile) ma in Italia la pratica è stata dichiarata illegale. Inoltre la normativa europea obbliga i produttori a indicare l’origine animale in etichetta, anche se usata in piccole quantità. Ad oggi lamaggior parte dei pon-pon è in acrilico o poliestere.

La Spagna supporterà l’America nell’attacco all’Iran

Durante un briefing con la stampa, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha dichiarato che la Spagna avrebbe finalmente accettato di collaborare militarmente con gli Stati Uniti contro l'Iran, lasciando intendere che le pressioni di Trump avessero intimidito Sanchez al punto di piegarlo al volere del presidente. La smentita di Madrid è arrivata subito, il ministro degli Esteri spagnolo ha smentito la fake news e ha ribadito la posizione del Paese di rifiuto alla guerra.