Avviato nel XIII Municipio di Roma, il progetto ha coinvolto sette classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Maria Capozzi, per un totale di oltre 130 studenti e studentesse, insieme a 12 docenti e alle rispettive famiglie. Il fine di Voci Libere è di promuovere relazioni consapevoli, inclusive e rispettose, intervenendo in una fase cruciale dello sviluppo, quella della preadolescenza, per prevenire stereotipi e dinamiche di discriminazione.
Nel corso dei mesi, ragazzi e ragazze hanno partecipato a laboratori artistici condotti dalle professioniste di Mus-e, sperimentando linguaggi espressivi diversi – teatro, danza, storytelling, riscrittura delle fiabe e percorsi dedicati alle biografie femminili – come strumenti di riflessione su identità, emozioni e relazioni. Parallelamente, il modulo di educazione ai media curato da Fondazione Media Literacy ha accompagnato le classi in un percorso di analisi critica dei modelli culturali e comunicativi, con particolare attenzione alle rappresentazioni di genere.
Si concludono i laboratori, ma il percorso lascia un segno non solo nella memoria dei partecipanti: presto infatti saranno disponibili a tutti i podcast realizzati nel corso del laboratorio radiofonico. In queste settimane studenti e studentesse sono impegnati nell'ultima fase di montaggio dei produzione, il montaggio. Ma l'intero processo di registrazione è stato, per studenti e studentesse, un'occasione essenziale per ragionare ed esprimersi su un tema al tempo stesso così importante e così delicato come i rapporti di genere.
Il laboratorio, infatti, ha rappresentato una dimensione protetta e priva di giudizio in cui i partecipanti hanno potuto trasformare riflessioni ed esperienze in narrazione, dando voce ai propri punti di vista e contribuendo alla diffusione di una cultura del rispetto anche oltre il contesto scolastico.
