L'alba di un'altra normalità
Il Vicepresidente della Cabina di Regia, Andrea Battistoni, risponde alle domande degli studenti: "Siate fiduciosi nel cambiamento"
da ML Network | 27 March 2020

Vivere l’attuale momento di crisi come l’alba di una nuova realtà. È questo l’obiettivo della Cabina di Regia Benessere Italia, organo di supporto tecnico-scientifico al Presidente del Consiglio nell’ambito delle politiche del benessere e della qualità della vita. Ne abbiamo parlato con il Dottor Andrea Battistoni, Vicepresidente della Cabina di Regia, intervenuto ai microfoni di Zai.time, sulle frequenze dell'ML Network, per rispondere alle domande dei nostri studenti (clicca qui per ascoltare l'intervista integrale).

Cos’è la Cabina di Regia e a cosa sta lavorando?

La Cabina di Regia è un supporto tecnico che aiuta il Presidente del Consiglio nel determinare e scegliere le migliori politiche di lungo corso per il Paese, come ad esempio l’Agenda 2030 e in generale tutte quelle politiche che richiedono risorse e politiche di lungo periodo. Ovviamente, in questo momento, siamo alle prese con la crisi innescata dalla pandemia Covid-19 e siamo convinti che il cambiamento non debba spaventarci ma piuttosto renderci fiduciosi. Ogni cambiamento porta anche a un miglioramento, ed era inevitabile che si innescasse una crisi per la nostra società: solo così abbiamo l’opportunità di capire la lezione della sostenibilità (ambientale, sociale ed economica). Il nostro compito, in questo momento, è quello di tutelare il benessere dei cittadini.

Una delle lezioni che stiamo apprendendo è quella relativa alla sostenibilità ambientale. Crede che questa cura dell’ambiente possa essere una delle componenti dell’ “altra normalità”?

Questa è un’occasione unica per far capire l’importanza della natura e della sua bellezza: l’uomo può veramente comprendere la necessità di vivere in assonanza con il pianeta e non di dominarlo, come diceva Einstein. Mi rivolgo ai ragazzi: imprimete queste sensazioni dentro di voi, perché è il bene da cui dobbiamo ripartire.

Stiamo assistendo anche a un cambiamento relazionale. Pensa che anch’esso sarà duraturo?

Le società sono crollate per vari motivi, uno dei pilastri fondanti è la fiducia. Bisogna sempre fare in modo che ci sia speranza nella nostra società, perché con essa si raggiunge la coesione sociale. Per questo il compito del Governo, in questi giorni, è quello di alimentare fiducia e una visione nel futuro. È necessario essere fiduciosi.

Un altro dei valori che stiamo riscoprendo è la noia. Quanto era importante tornare a fare i conti con essa?

Bisognerebbe partire dai Greci e dai Romani, per trattare il concetto di ozio. Quello che stiamo vivendo è un momento importantissimo per tutti noi, perché il tempo per se stessi è la merce più rara che abbiamo. È un tempo di arricchimento della persona che deve rimanere nel nostro cuore perché non può che migliorarci.

Il nostro Paese ha reagito a questa pandemia ponendo l’attenzione sui più deboli. È una delle riscoperte dell’ “altra normalità”?

È un atteggiamento che lo Stato deve tenere sempre al centro. La Cabina di Regia ha a cuore proprio questa fascia di persone più deboli. In questo senso dovremmo imparare dalle tribù indigene, dove i più deboli sono considerati una fonte di arricchimento e non un ostacolo. È un buon cammino da perseguire.

Bellezza è la parola chiave per ripartire?

La bellezza è il cuore della Cabina, perché è l’antidoto per curare anima e corpo. Ad esempio, quando sentiamo della buona musica, le frequenze ci mettono in armonia con il nostro corpo e ci rilassano, e quindi corpo e mente vengono curati grazie a un miglioramento del processo fisico e psichico. Per questo teniamo molto alla formazione dei ragazzi, basandoci su arte musica e consapevolezza della bellezza.