Un uomo ha tentato di entrare a casa di Drake
Redazione | 9 May 2024

Un uomo è stato arrestato per aver cercato di introdursi nella villa di Drake, mentre Kendrick viene accusato su un sito parodia di oklama

Niente pace per The Embassy, la casa di Drake. Dopo la sparatoria di martedì, mercoledì un uomo ha cercato di introdursi nella tenuta del rapper. L’uomo è stato arrestato sul posto dalle forze dell’ordine di Toronto dopo essere stato bloccato dalle guardie di sicurezza. Si sarebbe presentato al cancello principale dicendo di essere lì “per vedere Drake”, poi avrebbe tentato di accedere alla proprietà, ma le guardie l’avrebbero fermato e avrebbero chiamato la polizia.

Giorno sbagliato per tentare un’azione simile, visto il precedente di martedì: l’attenzione verso gli ospiti è aumentata, la pazienza del personale di sicurezza diminuita, dato che proprio uno di loro è stato colpito. Poco dopo le due di notte la polizia ha ricevuto diverse segnalazioni di una sparatoria e, giunti sul posto, gli agenti hanno soccorso una guardia di sicurezza che è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche. Nessun identikit dei sospettati per ora, ma le registrazioni delle telecamere esterne, raccolte dalla polizia, potranno rivelare qualche particolare in più nei prossimi giorni.

Gli incidenti sono avvenuti nel mezzo della faida tra Drake e Kendrick Lamar, cominciata a marzo e culminata questo weekend con la pubblicazione di metà delle diss track complessive in tre giorni. Tuttavia non è solo il fronte canadese a subire dei colpi: ieri infatti è comparso in rete un sito parodia di oklama, la piattaforma di Kendrick, chiamato okliar.com. Sul sito è disponibile un video di YouTube (ora oscurato sulla piattaforma) in cui una ragazza, sedicente guardia di sicurezza all’Hardrock Casino nel 2014, conferma di aver visto Kendrick alzare le mani su una donna; il suo team avrebbe poi insabbiato tutto e, poco tempo dopo, il rapper avrebbe ufficialmente negato la violenza su The Breakfast Club.

Ovviamente in tanti hanno ipotizzato che okliar sia stato confezionato ad hoc dal personale di Drake, così come la sparatoria all’ingresso dell’Emabassy è stata indirettamente ricondotta a Kendrick. C’è da sperare che i due continuino a colpirsi, anche duramente, ma rimanendo sul piano musicale che oltretutto appassiona il pubblico di entrambi. Se la battaglia proseguisse fuori dal mondo musicale (e legale), sarebbe tutta un’altra storia, artisticamente inutile e umanamente deludente.