Pandemia, come sono cambiate le nostre abitudini
I principali cambiamenti nelle nostre abitudini emersi in questi mesi riguardano la riscoperta del fai da te, la nascita di nuove modalità di lavoro e la scoperta di nuovi modi per divertirci o per restare in contatto
Giulia Congiu | 13 May 2021

Quando cerchiamo di immaginare il mondo dopo la pandemia, abbiamo una certezza: alcune delle nostre abitudini sono cambiate per sempre. La Ricerca Google offre informazioni utili sull'evoluzione delle abitudini dei consumatori. Il 52% della popolazione vorrebbe mantenere le nuove abitudini derivate dal lockdown. I dati emersi dalle ricerche mostrano che abbiamo rotto con i vecchi schemi, ossia con i modelli di comportamento consolidati che regolano il nostro modo di affrontare la vita quotidiana.

La riscoperta dei fai da te

Le nostre abitudini di apprendimento online sono cambiate e abbiamo adottato un approccio "fai da te". Man mano che ci adattiamo all'apprendimento a distanza e utilizziamo il lock-down per apprendere cose nuove, siamo sempre più interessati alle ricerche di nuove competenze, ad esempio "come tagliare i capelli” (nel Regno Unito") e "come fare un robot" (in Nigeria). Alcuni vanno alla ricerca di modi per gestire le attività quotidiane, mentre altri di idee per risolvere la noia. Ora che abbiamo una migliore consapevolezza di quanto sia facile migliorare le nostre competenze online, si prevede che continueremo a fare questo tipo di ricerche.

Un nuovo equilibrio tra lavoro e tempo libero

Da quando abbiamo iniziato a lavorare a distanza con la pandemia, molti di noi non hanno intenzione di tornare alla classica giornata lavorativa di otto ore in ufficio. Le ricerche di "scrivania alta regolabile" e "sedia da ufficio comoda" indicano che pensiamo che questa nuova condizione durerà ancora per un po’. Abbiamo anche rivalutato l'equilibrio tra lavoro e tempo libero dedicato alla famiglia, oltre che aver scoperto nuovi modi per rilassarci. Numerose ricerche sono ad esempio "camminate nei boschi qui vicino" e "palestre virtuali".

Nuovi modi per restare in contatto e per divertirci

Siamo stati costretti a trovare nuove idee per comunicare e restare in contatto. Molti di noi cercano comunità online: ad esempio, numero sono le ricerche riguardo "cori virtuali"o "classi virtuali". Anche se la maggior parte non vede l'ora di abbracciare i propri cari, sicuramente continueremo a frequentare le comunità online. Dopotutto, l'anno scorso ci siamo abituati a socializzare a distanza, e anche se questo non è più l'unico modo per rimanere in contatto, sicuramente questa abitudine fa ormai parte della vita di tutti i giorni. Quando non abbiamo abbastanza idee per divertirci, cerchiamo nuove attività da fare, come "giochi da tavolo online" e "fare il sushi a casa". Con il prolungarsi dei lockdown, siamo passati da distrazioni a breve termine a decisioni di vita permanenti, come mostra un aumento delle ricerche per "adottare un cane" (Italia).