Elasticità, flessibilità e dinamismo: sono queste le doti richieste, oggi, ai giovani precari che, mai come di questi tempi, sono divenuti maestri dell'arte dell'arrangiarsi. Non più la pretesa dell'ormai mitologico posto fisso ma la consapevolezza di doversi reivantare giorno per giorno alla ricerca dell'idea vincente, certi che, laddove la crisi si fa nera, solo l'ingegno può costituire una speranza per il domani. Partono così nuovi business on line che, se ben concepiti, possono rappresentare un valido trampolino di lancio. Ma non sempre è così anzi, nella maggior parte dei casi, i neolaureati restano imprigionati nel diabolico meccanismo di stage e tirocini. La soluzione? Andare all'estero, dicono gli esperti: ma gli italiani sono disposti a fare il grande passo?



