Il mobbing è, nell'accezione più comune in Italia, un insieme di comportamenti violenti (abusi psicologici, vessazioni, demansionamento, emarginazione, umiliazioni, etc.) perpetrati da parte di superiori o colleghi, prolungato nel tempo e lesivo della dignità personale e professionale nonché della salute psicofisica del lavoratore. I singoli atteggiamenti molesti non raggiungono necessariamente la soglia del reato, ma nell'insieme producono danneggiamenti anche gravi, con conseguenze sul patrimonio della vittima, la sua salute, la sua esistenza. Ad ogni modo, gli italiani sono all'ultimo posto in Europa in questa particolare classifica: solo il 4,2% dei lavoratori dichiara di esserne stato vittima.





