In prossimità dell'imminente Forum Sociale Mondiale, che si svolgerà a Nairobi il prossimo gennaio, si torna a parlare di cancellazione del debito. L’espressione si riferisce al debito dei paesi in via di sviluppo, contratto nei confronti dei paesi industrializzati. Negli anni Novanta una grande coalizione di organizzazioni non governative iniziò una campagna per otteneren l'abolizione per l’anno del Giubileo, in occasione del quale, lo stesso Papa Giovanni Paolo II si espresse in favore dell’iniziativa con una lettera apostolica. E proprio nel 2000 il Parlamento italiano approvò la legge 209 per cancellare il debito di alcuni paesi. Ma qual è la situazione ora? E come procede la cooperazione allo sviluppo? Di certo c'è una cosa: l'Africa paga al mondo, solo con gli interessi del debito, molto più di quanto riceva in aiuti.




