La stregoneria: da crimine a religione
Capro espiatorio in passato, e culto oggi: sappiamo davvero cosa è la stregoneria?
Rachele Sini | 3 giugno 2021

La stregoneria è sempre esistita, tuttavia è solo nel tardo Medioevo che le streghe sono sistematicamente identificate e perseguitate fino allo sterminio, poiché è in quel momento che vengono considerate criminali dalla più alta istituzione in carica, la Chiesa Cattolica.

Ciò che si desidera ardentemente è appunto la soppressione della piaga eretica della stregoneria. Le streghe sono reali, ma l’Inquisizione le ha ingiustamente condannate a un destino orribile. Il colpo di grazia teologico arriva pochi anni dopo con la pubblicazione del Malleus Maleficarum firmato da due inquisitori, in cui è descritta nel dettaglio e con spregevole misoginia l’arte e la natura delle streghe.

Misoginia e capri espiatori

 

Le streghe sono reali perché lo è la caccia che avviene principalmente nei paesi dove il protestantesimo va affermandosi, dove è in atto una guerra civile religiosa. In circa due secoli porterà all’uccisione di oltre novantamila persone, una cifra esorbitante per i tempi. Persone innocenti, ovviamente, ma con una reputazione malefica, sviluppatasi in anni dentro le loro comunità a seguito di incidenti, disgrazie, morti e dolore che hanno bisogno di un colpevole, spesso, ma non sempre, trovato tra i più poveri e marginali.  Tortura, intimidazione, credenze condivise, perfino dagli accusati, che in alcuni casi in Europa Centrale arrivarono ad autodenunciarsi, presentandosi al boia per sapere se i segni che hanno sul corpo sono da affibbiare all’opera del “diavolo”.

Diavolo, spiriti e fate

 

Il dio cornuto visivamente così prossimo a un certo "Diavolo caprone", è un parente stretto del dio celtico Cernunnos, protettore della fauna e della vegetazione, rappresentato per esempio sul calderone di Gundestrup, rinvenuto in Danimarca e risalente al secondo secolo prima di Cristo.

Proprio da documenti scozzesi, ma anche da altre aree liminali d’Europa, emerge il rapporto ambiguo con alcune entità, vagamente riconosciute come spiriti e fate, che conferisce agli accusati una certa autonomia nel racconto. Questa è ancora per molti ricercatori la parte più affascinante, perché è lì che la voce delle “streghe” sembra appunto smarcarsi, aprendoci a un mondo misterioso, fluido, dove credi diversi, paure e speranze convivono.

La stregoneria oggi

 

Se tutto questo è troppo poco per affermare l’esistenza di un movimento continentale, non è poco per fornire un terreno fertile alla nuova stregoneria. Le persone si recavano da loro ogni volta che necessitavano cure, buoni raccolti, buona pesca o qualsiasi altro tipo di bisogno. Non hanno alcun interesse nel rapporto con il “diavolo” dei cristiani, ma rivendicano con un certo orgoglio la loro lunga discendenza. A History of Modern Pagan Witchcraft pubblicato nel 1999, ha ripercorso le origini della Wicca.

Questa è detta la "Vecchia Religione" non perché riesuma un culto arcano dell’Europa pre-cristiana, ma perché riscatta simboli e misteri di quell’epoca, inserendoli in un sistema di conoscenza e fede rivolto al presente della Terra, alle sue forze elementari di cui accogliere sia gli aspetti curativi che quelli mortiferi.