Suez: la Ever Given si muove
Dopo una settimana la nave portacontainer è stata finalmente disincagliata
Sara Sciortino | 3 aprile 2021

Finalmente dopo una settimana di estenuanti tentativi la nave portacontainer EVER GIVEN è stata disincagliata, liberando in tal modo il passaggio alla navigazione del canale di Suez. La fondamentale via d’accesso al mediterraneo era infatti rimasta paralizzata a seguito dell’incidente occorso all’enorme imbarcazione (400 metri di lunghezza) che ha di fatto impedito l’accesso a centinaia di altre imbarcazioni costrette alla fonda nel golfo arabico.

L'incidente

L’incidente, al di là della “spettacolarità” delle imponenti opere finalizzate al disincagliamento della EVER GIVEN ha manifestato in maniera plateale come il fenomeno della globalizzazione rivesta ormai importanza fondamentale anche nel commercio internazionale. Ed infatti beni del valore di migliaia di miliardi di euro non sono stati consegnati ai loro destinatari finali se non con grave ritardo, determinando in tal modo un effetto domino a cascata che ha coinvolto l’intero commercio mondiale. Notevoli gli effetti negativi, primo fra tutti la repentina impennata del prezzo del petrolio in considerazione del pressochè totale blocco totale delle consegne da parte delle grandi petroliere che operano in quel quadrante strategico del mondo. 

Lo scherzo del The Guardian

Fortunatamente la situazione è oggi tornata alla normalità, i ritardi accumulatisi saranno riassorbiti nel giro di poche settimane, ma resta pur sempre l’esemplare lezione rappresentata dalla ormai totale equazione commercio internazionale e costi delle materie prime. Due giorni fa, giornata del primo aprile (giornata da sempre dedicata agli scherzi) è stata sfruttata dal giornale inglese The Guardian che ha intitolato un suo articolo “Suez 2? Lo spiaggiamento della Ever Given richiede un piano per un canale lungo il confine Egitto-Israele” , ma è stato solamente uno scherzo.